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Storia sanitaria

ultimo aggiornamento 16/6/2008

Bianca è arrivata dal Molise ad un appartamento di Roma all'inizio del Febbraio 2007.

E' stata presto portata dalla nostra amica veterinaria D. che ha intuito il tumore alle orecchie e presunto quello agli occhi. Per ovviare al suo raffreddore (copiosi starnuti e respiro affannoso) le è stato prescritto dell'antibiotico, Sinulox, di cui ha fatto tre cicli.

I primi due cicli sono stati sufficienti a curarle il raffreddore, che adesso sembra essere sparito. L'ultimo ciclo è stato prescritto per un innalzamento dei globuli bianchi. Inoltre l'antibiotico è servito anche a curare la sua infezione cutanea alle orecchie, causata dal tumore, e quindi a lenire il prurito.

Il problema delle sue orecchie sanguinanti a causa del suo continuo grattarsi, oltre a comportare la plastificazione di quasi tutte le superfici sensibili di casa (molto post-moderno!) è stato affrontato a livello medico con l'applicazione di un collare elisabettiano che è stato da Bianca molto odiato ma che ha permesso alle orecchie di avere un po' di tregua dalle sue unghie. Il collare è anche servito a far guarire le ferite causate della biopsia a cui è stata sottoposta.

Le è stato anche prescritto un antiparassitario, Stronghold.

Agli inizi di marzo, oltre alla biopsia, le sono state fatte delle analisi del sangue (sotto sedazione, come accadrà sempre: Bianca non conosce ragioni quando si tratta di bucherellare il suo collo per prendere del sangue!) e delle urine da cui siamo venuti a conoscenza dei suoi altri problemi, cioè:

  • insufficienza renale, con valori di creatinina (3,16 su max di 1,85) e urea (157 su max di 64) molto superiori alla norma

  • anemia, con globuli rossi molto ridotti e basso valore del ferro

L'insufficienza renale era anche causa degli eccessivi valori di alcuni minerali nel suo organismo che non venivano smaltiti regolarmente, tra cui il più preoccupante era il fosforo.

L'anemia comportava una sua debilitatezza generale che, unita alle perdite di sangue, la faceva essere un po' troppo tranquilla (dormiva sempre!)

Bianca era anche visibilmente disidratata: per questo motivo le sono state praticate alcune flebo dal veterinario.

Verso la fine di marzo è arrivato anche il responso della biopsia praticata sulle orecchie e sull'occhio: carcinoma squamoso, cioè un tumore della pelle, come si sospettava. Mentre le sue orecchie erano un po' migliorate grazie alle cure, i suoi occhi peggioravano e le è stato prescritto un collirio, Tobradex.

Dilemma: operare o meno il tumore? Si sarebbe potuto asportare le orecchie, come è comune fare. Ma la chirurgia agli occhi è estremamente improbabile. Comunque le sue condizioni di salute attuali non permettevano nessun tipo di intervento chirurgico: mangiava poco, beveva troppo, urinava spesso, era molto debole e spesso vomitava.

E' cominciata quindi la cura per farla stare meglio:

  • flebo sottocutanee per reidratarla

  • idrossido di alluminio per abbassare il fosforo

  • alimentazione ipo-proteica con dei croccantini specifici per i malati ai reni

Queste cure, praticate in Aprile e Maggio 2007, le hanno permesso di riacquistare l'appetito, di bere ed urinare visibilmente meno, di ridiventare normalmente attiva e scatenata come un normale gatto!

Alle fine di Giugno si è proceduto a nuove analisi del sangue e delle urine, che hanno confermato la scomparsa dell'anemia (Bianca era più attiva) , il miglioramento delle sue condizioni renali (creatinina da 3.16 a 2,58, urea da 157 a 96) e la diminuzione del fosforo nell'organismo.

Purtroppo alcuni nuovi problemi sono comparsi:

  • leggero aumento dei globuli bianchi

  • alterazione dei livelli che contraddistinguono l'azione del fegato

Il primo problema era probabilmente causato da piccole infezioni locali provocate dal tumore, in particolar modo agli occhi, che secernevano continuamente un liquido nerastro e appiccicoso; mentre le sue orecchie al contrario sembrava stare sensibilmente meglio e non prudere (e sanguinare) più.

Per far fronte a queste infezioni è stata utilizzata una pomata oftalmica antibiotica, Aureomicina, applicata direttamente sugli occhi, che ha eliminato il liquido nerastro e dunque l'infezione. Il problema è che, essendo l'infezione causata dal tumore, ricompare continuamente e quindi bisogna continuare ad applicare la pomata all'occorrenza ma non troppo spesso, sperando che i batteri non si abituano a questo antibiotico Infatti nelle foto vedrete spesso Bianca con gli occhi sporchi: finché la secrezione non è troppo abbondante riteniamo inutile applicare l'antibiotico solo per ragioni estetiche.

Per quel che riguarda il malfunzionamento del fegato, è stata eseguita una ecografia del fegato e dei reni, che doveva essere eseguita comunque per scongiurare l'ipotesi di metastasi del tumore all'interno degli organi.

L'ecografia è stata eseguita il 7 Luglio ed ha rilevato un rene sinistro più piccolo del destro, e vari altri guai fisici nel destro che contribuiscono anche a causare la sua insufficienza renale. Per fortuna però niente di anomalo a livello di fegato.

Sono state anche praticate nuove analisi delle urine per analizzare più in particolare eventuali problemi del fegato, senza però rilevare alcunché.

Grazie alla consulenza della dottoressa I., abbiamo deciso di poter a questo punto con ragionevole tranquillità provare una terapia chemioterapica che consiste nell'iniettare il farmaco Bleomicina.

Ci sono state parecchie difficoltà nel reperimento del farmaco, ma alla fine, grazie all'impegno della dottoressa, è stato trovato e le è stato iniettato 4 giorni di seguito verso la fine di Luglio.

Per problemi logistici abbiamo dovuto continuare la terapia da soli nel mese di Agosto, facendo da soli le punture a Bianca. In contemporanea è stato prescritto un farmaco anti-infiammatorio Previcox che dovrebbe anche avere un effetto chemioterapico.

Alla fine di Agosto le sono state praticate nuove analisi del sangue per controllare come il suo organismo avesse reagito al farmaco, ed ahimé, la sua insufficienza renale era peggiorata. La creatinina era ritornata ai livelli di Marzo (mentre l'urea era scesa leggermente). Per fortuna i problemi al fegato erano spariti.

Ritenendo poco prudente proseguire con la cura, le sono state prescritti tre giorni di flebo endovenose, che ha significato portarla in una clinica dove è rimasta per 3-4 giorni in una gabbia con una cannula dove le veniva immessa, 24 ore al giorno, soluzione fisiologica.

Il 1° Settembre ha avuto un nuovo esame del sangue dove, ahimé, i valori di creatinina non erano diminuiti per nulla (l'urea invece era ancora scesa, e anche il fosforo).

Abbiamo quindi praticato delle flebo sottocutanee, due volte al giorno per due settimane, di soluzione fisiologica e di ringer lattato. Non è stato facile: la micia per lo stress causato dalla tante punture ha cominciato a strapparsi i peli dalla schiena, ed ora ha degli ampi spazi senza pelo.

Fortunatamente, grazie a nuove analisi del sangue i cui documenti saranno online appena li avremo, la sua creatinina si è abbassata fino a 1,80, un valore molto buono!

Non è stata una decisione semplice se riprendere la chemioterapia. E' stata la bleomicina a causarle l'aumento di creatinina o i suoi valori di creatinina oscillano ed è stato un caso? Una seconda prova potrà dircelo. I dubbi rimangono, ma per ora abbiamo scelto di fare quello che ci consigliano le veterinarie, cioè riprendere la chemioterapia senza però l'uso del farmaco antifiammatorio-chemioterapico Previcox che potrebbe essere stato la causa di tutti i problemi.

Alla fine di Settembre abbiamo quindi ricominciato la terapia chemioterapica con la bleomicina. Siccome la precedente cura era stata interrotta dopo 7 punture, la terapia è stata cominciata dal principio: 4 punture in 4 giorni, e le altre 11 a seguire una alla settimana.

Dopo la quinta puntura ci sono state nuove analisi del sangue e delle urine: il valore di creatinina si è anche questa volta alzato ma in misura minore che ad Agosto, quindi abbiamo deciso di continuare la terapia chemioterapica ma diminuendo la frequenza della puntura da una alla settimana ad una ogni dieci giorni, inframezzate da frequenti flebo sottocutanee.

All'inizio di Novembre un'ulteriore analisi del sangue ha confermato la stabilità del valore di creatinina, il rientro di alcuni valori biochimici precedentemente al di fuori della norma, ed una diminuzione dei globuli bianchi.

Bianca ha passato le vacanze di Natale nel suo paese natio in Molise, dove si è divertita molto a correre per la campagna e soprattutto ha tanto dormito nel tepore del focolare durante le lunghe sere (e giornate!) d'inverno.

Rientrata a Roma, a metà gennaio ci sono state nuove analisi del sangue: la creatinina era salita nuovamente ad un valore di allarme di 3,63. La terapia di bleomicina era comunque già praticamente finita (la penultima puntura è stata effettuata il 18 gennaio, l'ultima è stata evitata per precauzione). Abbiamo cominciato a praticare 80 ml di flebo sottocutanee ogni giorno, frequenza che è da allora inalterata.
Anche i suoi globuli bianchi erano molto aumentati probabilmente perchè, con il freddo preso in montagna, le è venuto un po' di raffreddore. Per questo problema ha fatto un'altra cura di antibiotico, per un mese.

Alla fine di febbraio la creatinina è salita a valori mai riscontrati prima: 5,30! Oltre a continuare le flebo con rigidissima frequenza giornaliera, a Bianca è stato somministrato ancora dell'idrossido di allumininio per abbassare il livello di fosforo che si era notevolmente alzato (9,9).

La brutta situazione dei reni ha reso necessaria un'altra analisi del sangue a breve distanza, effettuata all'inizio di Aprile, in cui si è visto il fosforo era tornare a norma ma la creatinina restare agli stessi preoccupanti valori: ciò potrebbe essere un'indicazione di come non sia stata la bleomicina ad aver influito sulla sua insufficienza renale, ma lo stato dei salute dei suoi reni ha degli altri e bassi difficili da prevedere.

Come se non avesse già abbastanza guai, in quei giorni è comparsa sull'orecchio di Bianca una strana escrescenza che è andata aumentando di volume con il passare del tempo. Siccome le causava prurito, Bianca si è grattata ed è cominciato ad uscirne sangue. Alla fine di Aprile è stata visitata dai veterinari che hanno ipotizzato potesse trattarsi di un'embolo e, per evitare un'anestesia forse inutile e dannosa, hanno deciso di non rimuoverlo subito ma di aspettare e vedere se si riassorbisse da solo.

Ciò non è stato, e sono stati mesi di stress per Bianca e i suoi padroni: la micia ha portato il collare elisabettiano quasi costantemente per evitare che si grattasse; scuotendo la testa il collare entrava in contatto con l'escrescenza che sanguinava comunque. Abbiamo provato ad applicarle Repy Gel, uno specifico prodotto per favorire la coagulazione, che però dava a Bianca ancora più voglia di grattarsi con conseguenza disastrose! Abbiamo provato ad applicarle Mercurio Cromo, per disinfettarla e cercare di accellerare le coagulazione: a parte la non voluta colorazione rosa-rossa di ampie parti del suo pelo e della nostra pelle, non ha sortito gli effetti voluti. Abbiamo provato con l'allume di rocca: inutile. Abbiamo provato a fasciarle la parte con ingegnose, complicate, improbabili e ingombranti fasciature: hanno resistito al meglio poche ore allo stress della povera micia che se ne è sempre liberata con estrema maestria. Anche la somministrazione di antibiotico per oltre un mese non è servita a migliore lo stato della ferita.

Sull'orlo di una crisi di nervi (Bianca e i padroni!) è stata nuovamente visitata alla fine di Maggio in occasione del già programmato prelievo di sangue per il controllo dei valori: è stato finalmente deciso di praticarle una piccola operazione per togliere l'escrescenza che le è stata diagnosticata forse come un angioma, cioè un tumore benigno che sembra si presenti anche negli umani, e abbia gli stessi sintomi di sanguinamento copioso.

I valori delle ultime analisi, abbastanza buoni, hanno permesso di effettuare l'operazione il 4 giugno: è andata molto bene, durante l'operazione l'orecchio non ha sanguinato quasi per niente, e al termine Bianca portava dei deliziosi "orecchini"! (i punti che le hanno messi, somiglianti a delle graffette, che le sono stati tolti una settimana dopo). Recuperare il normale metabolismo non è stato facile: subito dopo l'operazione Bianca non mangiava per niente, abbiamo dovuto forzarla a mangiare del patè Hill's A/D ed incoraggiarla molto a cibarsi dei suoi soliti croccantini K/D.

La mancanza di normale alimentazione, tutto il sangue già perduto a causa dell'escrescenza e le flebo venose praticate a ridosso dell'operazione per contrastare i problemi ai reni causabili dall'anestesia, sommato allo stress dell'operazione e delle continue "manipolazioni" hanno portato la povera Bianca ad avere un livello di ematocrito bassissimo, fino a 9, ai limiti della sopravvivenza. Un ematocrito così basso porta ad un'estrema debolezza, che porta a mangiare con difficoltà, che porta ad un ematocrito ancora più basso... per spezzare il ciclo è stato deciso di ricorrere ad una trasfusione di sangue che le è stata praticata l'8 giugno. La donatrice "volontaria" si chiama Brunilde, ed è una cugina di Bianca: viene dalla sua stessa colonia del Molise ed ha in comune la stessa nonna, Nerina! Brunilde è stata molto collaborativa per farsi prendere il sangue, maggiori difficoltà ci sono state nel trasferirlo a Bianca, poichè tendeva a coagularsi molto presto e quindi a scendere con difficoltà.

A trasfusione ultimata, Bianca ha ripreso un po' di colorazione del suo nasino e, finalmente libera da cannule varie, lasciata in pace e coccolata il più possibile (dal giorno dell'operazione le è stato concesso di dormire nel "lettone"!) ha ricominciato a mangiare con sempre più appetito fino a ritornare ad alimentarsi di sua iniziativa, in quantità sufficienti.

Un nuovo problema si è presentato: lo scarso afflusso di sangue nella zona dell'orecchio operato ha portato ad una necrosi di parte del tessuto esterno, che era probabilmente tessuto tumorale. Attualmente Bianca sta bene, porta ancora il collare e visita spesso i veterinari che stanno valutando se operare ancora una volta l'orecchio, stavolta più nettamente.

 

Documentazione

la documentazione sarà aggiornata appena possibile!

 

[i documenti sono nel formato PDF - per visualizzarli è necessario avere Acrobat Reader]

17/2/2007 prescrizione
17/2/2007 scontrino antibiotico Sinulox e antiparassitario Stronghold
28/2/2007 analisi delle urine
28/2/2007 radiografia
1/3/2007 analisi del sangue
17/3/2007 prescrizione
17/3/2007 scontrino collirio Tobradex
25/3/2007 biopsia
30/3/2007 prescrizione
30/3/2007 fattura analisi urine-sangue, radiografia, biopsia
31/3/2007 scontrino flebo
6/4/2007 scontrino idrossido di alluminio
22/5/2007 idrossido di alluminio 1
26/6/2007 analisi delle urine
27/6/2007 analisi del sangue
27/6/2007 scontrino antibiotico Aureomicina
7/7/2007 ecografia
7/7/2007 fattura ecografia
27/7/2007 prescrizione
30/7/2007 prescrizione
1/8/2007 scontrino Previcox
3/8/2007 fattura chemioterapia
6/8/2007 scontrino antibiotico Aureomicina 2
20/8/2007 prescrizione
21/8/2007 fattura analisi del sangue
22/8/2007 analisi del sangue
29/8/2007 fattura ricovero
1/9/2007 analisi del sangue
1/9/2007 fattura ricovero
3/9/2007 scontrino flebo 3
5/9/2007 scontrino flebo
6/9/2007 scontrino flebo
10/9/2007 scontrino flebo
24/9/2007 scontrino flebo
26/9/2007 scontrino croccantini k/d (4 kg)
3/10/2007 scontrino flebo
10/10/2007 scontrino flebo
11/10/2007 fattura analisi
12/10/2007 analisi del sangue
12/10/2007 analisi delle urine
17/10/2007 scontrino flebo
22/10/2007 scontrino flebo
29/10/2007 scontrino flebo
31/10/2007 scontrino flebo
2/11/2007 fattura analisi
3/11/2007 scontrino flebo
3/11/2007 analisi del sangue
7/11/2007 scontrino flebo
8/11/2007 scontrino flebo
10/11/2007 scontrino flebo
15/11/2007 scontrino flebo
17/11/2007 scontrino flebo
20/11/2007 fattura flebo

Note:

  1. Non trovo più lo scontrino ma per fortuna ho conservato l'etichetta che era sulla scatola
  2. Il prezzo riportato è sbagliato per un errore del farmacista, quello a penna (giusto) è la sua stessa correzione
  3. Al momento dell'acquisto il registratore di cassa non funzionava così lo scontrino è stato emesso successivamente con questa generale dicitura

 

Situazione finanziaria

la situazione finanziaria sarà aggiornata appena possibile!

17/2/2007 Sinulox, Stronghold 37
17/3/2007 Tobradex 6
30/3/2007 analisi sangue-urine,radiografia,biopsia 240
31/3/2007 flebo 14,50
6/4/2007 idrossido di alluminio 6,97
22/5/2007 idrossido di alluminio 9,61
27/6/2007 Aureomicina 3,37
7/7/2007 ecografia 60
1/8/2007 Previcox 10,20
3/8/2007 chemioterapia 90
6/8/2007 Aureomicina 3,17
21/8/2007 analisi sangue 80
29/8/2007 ricovero (acconto) 100
1/9/2007 ricovero 96
3/9/2007 flebo 12
5/9/2007 flebo 6
6/9/2007 flebo 0,80
10/9/2007 flebo 7,21
24/9/2007 flebo 3,09
26/9/2007 croccantini k/d (4 kg) 1 21,20
3/10/2007 flebo 1,80
10/10/2007 flebo 5
11/10/2007 analisi sangue-urine 100
17/10/2007 flebo 11
22/10/2007 flebo 1,80
29/10/2007 flebo 3
31/10/2007 flebo 1,80
2/11/2007 analisi sangue 60
3/11/2007 flebo 5,15
7/11/2007 flebo 7,25
8/11/2007 flebo 1,80
10/11/2007 flebo 2
15/11/2007 flebo 4,89
17/11/2007 flebo 2,80
20/11/2007 flebo 14
  TOTALE 2 1029,41

Note:

  1. Da questa data comincio a conservare gli scontini del cibo speciale. La cifra è detratta del costo "virtuale" della corrispondente quantità di croccantini "normali", circa 4 €/kg.

  2. In Italia è possibile detrarre dalle tasse una percentuale delle spese sanitarie e veterinarie. Quando questa percentuale ci verrà detratta, cioè nell'estate 2008, sottrarremo la cifra in questione dal totale.

 

 

 

4Bianca © Alfredo Gagliardi 2007 - Tutti i diritti riservati

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